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Modello 770: arriva la scadenza il 2 novembre.

Entro il prossimo 2 novembre 2020  dovrà essere trasmesso esclusivamente per via telematica all’Agenzia delle Entrate Il modello 770/2020 (termine prorogato visto che il 31 ottobre quest’anno cade di sabato), di cui la stessa Agenzia ha già dettato termini e modalità.

La dichiarazione del sostituto d’imposta si compone di due parti: la Certificazione Unica (CU) che i sostituti d’imposta hanno trasmesso all’Agenzia delle Entrate lo scorso marzo; le CU che riguardano redditi di lavoro autonomo, e che non rientrano nella dichiarazione precompilata, possono essere trasmesse entro il termine della presentazione del modello 770.

C’è poi il modello 770, con cui si trasmettono i dati fiscali relativi alle ritenute operate nell’anno 2019, i relativi versamenti, le compensazioni effettuate con il riepilogo dei crediti, nonché gli altri dati contributivi ed assicurativi richiesti.

Il 770 è utilizzato dagli intermediari e dai soggetti che intervengono in operazioni fiscalmente rilevanti, tenuti a comunicare i dati delle ritenute operate su dividendi, proventi da partecipazione, redditi di capitale erogati od operazioni di natura finanziaria effettuate nello stesso periodo, i relativi versamenti e le eventuali compensazioni operate ed i crediti d’imposta utilizzati.

Deve essere infine, utilizzato per i soggetti che esercitano attività di intermediazione immobiliare, nonché quelli che gestiscono portali telematici, qualora applicano una ritenuta sull’ammontare dei canoni e corrispettivi nelle locazioni brevi.

Non sono più obbligati a trasmettere il modello:

  • i soggetti che hanno corrisposto somme e valori per i quali non è prevista l’applicazione delle ritenute alla fonte, ma che sono assoggettati alla contribuzione dovuta all’Inps;
  • i soggetti che hanno corrisposto compensi ad esercenti prestazioni di lavoro autonomo che hanno optato per il regime agevolato, relativo alle nuove iniziative imprenditoriali di cui all’articolo 13 della legge n. 388 del 23 dicembre 2000, e non hanno, per espressa previsione normativa, effettuato ritenute alla fonte.

I dati riepilogativi delle ritenute operate, dei relativi versamenti e delle compensazioni effettuate, sono contenuti nei prospetti STSV e SX che costituiscono di fatto, la parte principale della dichiarazione.

Particolare attenzione va posta anche al quadro SI  dove devono essere indicati gli utili pagati nel 2019, che derivano dalla partecipazione in società ed enti soggetti ad Ires, nonché per l’indicazione dei dati relativi ai proventi equiparati agli utili. Gli utili devono essere indicati con esclusivo riferimento alla data di incasso. 

Devono presentare il modello 770/2020, i soggetti che nel 2019 hanno corrisposto somme o valori soggetti a ritenuta alla fonte su: redditi di capitale, compensi per avviamento commerciale, contributi ad enti pubblici e privati, riscatti da contratti di assicurazione sulla vita, premi, vincite ed altri proventi finanziari ivi compresi quelli derivanti da partecipazioni a organismi di investimento collettivo in valori mobiliari di diritto estero, utili e altri proventi equiparati derivanti da partecipazioni in società di capitali, titoli atipici, e redditi diversi, nonché coloro che hanno corrisposto somme o valori soggetti a ritenuta alla fonte. 

Il modello 770/2020, viene presentato all’Agenzia delle Entrate esclusivamente in via telematica:

  • direttamente,
  • tramite un intermediario abilitato o tramite società appartenente al gruppo.

La dichiarazione si considera presentata nel giorno in cui si è conclusa la ricezione dei dati da parte dell’Agenzia delle entrate (la prova della presentazione è data dalla comunicazione rilasciata per via telematica dall’Agenzia delle entrate che attesta l’avvenuto ricevimento).

La comunicazione dell’Agenzia delle Entrate che attesta l’avvenuta presentazione della dichiarazione per via telematica, è trasmessa attraverso lo stesso canale, a chi ha effettuato l’invio.

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